Lontano da Touba. Misticismo islamico tra Senegal e Italia

Segnaliamo una interessante mostra fotografica che ha avuto luogo a Milano alla Fabbrica del Vapore di via Procaccini 4: Lontano da Touba. Misticismo islamico tra Senegal e Italia.

Gli scatti di Massimo D’Amato raccontano i festeggiamenti del Grand Magal (la grande crescita) dai minareti di Touba fino strade di Pontedera.

Il Magal è una festa del calendario religioso, anche se non una festa ufficiale. E il Grand Magal  di Touba  ha una chiara natura di festa di fondazione di uno specifico culto, quello delle confraternite Muridiche. Si tratta di comunità religiose che interpretano e praticano la religione islamica in una chiave mistica, con legami con la tradizione del sufismo. La presenza in Italia di queste comunità è legata alle prime emigrazioni senegalesi. I primi studi di antropologia dell’emigrazione negli anni ’90 segnalavano comunità muridiche (circoli o dahira) e connettevano con queste anche un certo modo di essere dei lavoratori senegalesi , impegnati nel lavoro, in un senso religioso del destino e del viaggio migratorio inteso come esperienza di vita, con una idea sempre presente di ritorno. La festa ricorda l’esilio dello Cheik  (Maestro o anche saggio)  Ahmadou Bamba , voluto dal colonialismo francese, e interpretato da Ahmadou Bamba come missione e destino, voluto da Dio. Un esilio con il quale si esprime anche una resistenza religiosa al dominio coloniale che è ancora iscritta nel significato della festa. Festa di un popolo disperso, con la quale queste comunità si tornano  ad unire, in uno stesso tempo ma in diversi spazi.

Altre info sulla rivista Assaman: Lontano da Touba.

Approfondimenti sul Grand Magal: Grand Magal, Mourid.