Cinema migrante – un bando

Il 21 novembre all’Apollo 11 di Roma è stato presentato il nuovo bando del Premio Mutti-Amm, da quest’anno promosso in collaborazione con l’Archivio delle memorie migranti.

Per un filmaker di origine migrante trovare dei fondi in Italia per finanziare le proprie opere è un’impresa quasi impossibile. Mancano politiche culturali volte a incoraggiarne le produzioni (come accade per esempio nel Regno Unito con l’Arts Council), investimenti diretti dei canali televisivi (come quelli di Channel 4, Arte e ZDF), e con qualche eccezione è quasi inesistente il sostegno delle Fondazioni al cinema del Sud del mondo. Il Premio Mutti-Amm è stato creato nel 2008 per iniziare a colmare questo vuoto, con il duplice obiettivo di promuovere linguaggi e forme nuove di autorappresentazione attraverso il cinema e il documentario, e di stimolare lo sviluppo di politiche culturali più inclusive.

Tra il 2008 e il 2012, i filmmaker premiati sono stati Mohamed Zineddaine, Abdoulaye Gaye, Fred Kudjo Kuwornu e Adil Tanani. L’ultimo insignito del premio è stato l’etiope Dagmawi Yimer, al lavoro su un documentario ispirato all’eccidio di Firenze del 13 dicembre 2011 e alla dolorosa vicenda personale dell’attore e mediatore culturale senegalese Mohamed Ba.

Info: premio Mutti-Amm su Cinemafrica, Fondazione Cineteca di Bologna