I migranti fermano il declino (anche demografico) dell’Italia

La popolazione italiana aumenta, ma solo grazie agli stranieri.

Al 9 ottobre 2011, data di riferimento del 15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni, la popolazione residente in Italia ammonta a 59.433.744 unità.

Rispetto al 2001 (56.995.744 residenti) l’incremento è del 4,3%, da attribuire esclusivamente alla componente straniera. I cittadini stranieri risultano in crescita in tutte le regioni della Penisola, mentre gli italiani diminuiscono nel Mezzogiorno oltre che in Piemonte, Liguria e Friuli-Venezia Giulia. Nel periodo intercensuario i maggiori incrementi di popolazione si rilevano nelle regioni del Centro-Nord; mentre nelle regioni del Sud e delle Isole si registrano incrementi lievi o perdite di popolazione.

Nel corso dell’ultimo decennio la popolazione straniera residente in Italia è triplicata: da poco più di 1 milione e 300 mila persone nel 2001 è passata a oltre 4 milioni nel 2011. Di fatto, l’incremento degli stranieri ha compensato il trend negativo della popolazione residente di cittadinanza italiana, che ha registrato un calo di oltre 250.000 unità rispetto al censimento del 2001, pari a -0,5%.

Per ulteriori info:
Istat
Istat – scheda popolazione straniera