Cittadinanza onoraria per i sengalesi aggrediti a Firenze

Moustapha Dieng, Cheiqh Mbengue e Mor Sougou, i tre senegalesi rimasti feriti negli agguati a sfondo razzista a Firenze del 13 dicembre 2011, per mano di Gianluca Casseri, 50 anni, da oggi sono cittadini italiani. La cittadinanza è stata concessa a loro dal presidente della repubblica Giorgio Napolitano, al quale il presidente della regione Toscana Enrico Rossi si era rivolto subito dopo il raid che costò la vita a due loro connazionali (Mor Diop e Samb Modou).

Accanto ai tre giovani nuovi cittadini italiani c’era anche la vedova di Modù. Dieng era accompagnato dai sanitari dell’unità spinale dell’ospedale fiorentino di Careggi, dove ancora è costretto a vivere per avere le cure: una delle pallottole sparate da Casseri aveva leso il midollo spinale.

Roma-Dakar saluta Moustapha Dieng, Cheiqh Mbengue e Mor Sougou e la vedova di Modù.

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