Italiani del mondo: l’ultimo rapporto

Nei mesi scorsi è stato presentato l’ottavo Rapporto Italiani nel Mondo della Fondazione Migrates. Il Rapporto racconta da diverse angolazioni i migranti italiani di ieri e di oggi e lo fa tenendo costantemente presente che “dietro i numeri ci sono le storie, belle e meno felici, facili e difficili, di realizzazione o di perdita, di riuscita o con un triste epilogo”. Quest’anno il Rapporto sottolinea le conseguenze che la grande recessione ha sulla mobilità delle persone verso e dal Paese. “Come non accadeva da più di un decennio”, scrive, “nel 2012 si è avuta una brusca frenata degli ingressi di migranti nel territorio tricolore. Dall’altra parte però si è assistito a un forte movimento interno anche degli stessi immigrati dalle regioni del Sud Italia verso il Centro-Nord e a una serie di importanti partenze verso l’estero di disoccupati, laureati, giovani e meno giovani e degli stessi immigrati e delle loro famiglie che sono ritornate nei luoghi di origine o hanno preferito spostarsi in Europa, in paesi cioè dove il momento di crisi ha avuto meno ripercussioni sul piano del lavoro”.

Secondo gli ultimi dati disponibili il numero di universitari italiani riprende a crescere, in particolare nel Regno Unito, che è di gran lunga la meta preferita dagli universitari italiani che intendono studiare all’estero, ed in Spagna. Considerevole è anche l’aumento in Germania, paese nel quale il numero di studenti italiani era stato costantemente in calo negli anni precedenti.

Per info vai qui.