Cinema

Noi di Roma-Dakar siamo d’accordo  con il grande regista Sembène: “il cinema dovrebbe essere la scuola serale dei giovani africani.” Sembène, scrittore, poeta, intellettuale, artista dalle mille sfaccettature e dai mille linguaggi, lo sapeva bene: con il cinema si può comunicare qualsiasi concetto, e soprattutto, con il cinema parli a chiunque. I limiti degli altri linguaggi possono diventare enormi, irremovibili. Il cinema è un’altra cosa. Esso ci permette di comunicare a chiunque.

Il Senegal è da decenni una realtà del cinema africano. Alcuni dei registi più apprezzati del mondo e del continente vengono da qui (Djibril Diop Mambéty e Alan Gomis, tra gli altri). Il cinema senegalese è apprezzato e seguito in tutto il mondo. In italia purtroppo è per lo più sconosciuto. Roma-Dakar intende riempire questo vuoto e produrre momenti di distribuzione per il cinema senegalese a Roma. Le iniziative cinematografiche organizzate da Roma-Dakar ospitano, hanno ospitato e ospiteranno opere dei registi che nel corso del tempo hanno lasciato le tracce più importanti nel cinema senegalese. Dai grandi maestri Ousmane Sembène e Mambety, fino ai nuovi talenti Alain Gomis e Dyana Gaye, in questo modo si vuole offrire allo spettatore un orizzonte esauriente del cinema senegalese.

L’evento di presentazione dell’associazione si è tenuto a Roma, presso il Nuovo Cinema L’Aquila, con un’iniziativa denominata “AUJOURD’HUI”.

Abbiamo presentato alla cittadinanza le  attività e i progetti futuri dell’associazione Roma-Dakar, in corso di svolgimento o da realizzare sia in Italia che in Senegal. La presentazione è stata seguita da un’assemblea pubblica, da un momento di incontro tra e con la comunità senegalese. Si è trattato di un momento di dibattito e di analisi sulla condizione e sui problemi dei lavoratori migranti, un’assemblea programmatica sulle necessità materiali e culturali degli africani residenti a Roma, un’occasione di confronto con altre associazioni e con le istituzioni locali. La giornata si è chiusa con la proiezione del film TEY di Alain Gomis, vincitore nel 2012 del festival cinematografico Fespaco del Burkina Faso.

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Nel frattempo abbiamo realizzato, con il sostegno finanziario del Ministero dell’Interno, il progetto “Immigrazione consapevole e sicura” a Dakar. L’attività svolta è stata molteplice e ha svariato dai temi giuridici, politici a quelli culturali e cinematografici. Le varie iniziative, realizzate con il contributo finanziario del Ministero dell’Interno, sono state organizzate assieme a Progetto Diritti onlus, alla ong Dokita e al Centre Doxandem di Dakar.

Tra l’altro, abbiamo tenuto un corso di formazione della durata di quattro settimane sui temi della migrazione diretto a comunicatori sociali e videomaker senegalesi, che hanno scritto, realizzato e prodotto tre cortometraggi in seguito proiettati in diversi quartieri di Dakar e della sua banlieu.Successivamente questi tre cortometraggi sono stati sottotitolati in italiano e proiettati anche in Italia, in molteplici iniziative di dibattito.

Presso la Casa del Cinema di Roma, si è tenuta la prima edizione della rassegna “À travers Dakar”, due giorni dedicati al cinema senegalese e al tema della metropoli, organizzati da Roma-Dakar, assieme alla onlus Progetto Diritti. L’interesse e l’apprezzamento per i film  programmati, e il notevole successo di pubblico hanno premiato un lungo e approfondito lavoro intorno a un progetto che ha scelto il cinema come linguaggio privilegiato per proporre un altro immaginario delle migrazioni e delle metropoli contemporanee.

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