Statuto

Art. 1 ►Costituzione e sede

E’ costituita l’associazione “ROMA – DAKAR”, avente sede in Roma, Via Ettore Giovenale n. 79.

E’ facoltà dell’associazione stabilire sedi operative, secondarie, filiali e succursali, anche in altre città d’Italia e all’estero. Tra i propositi immediati dell’associazione vi è quello di stabilire una sede operativa a Dakar.

Art. 2 ►Attività sociali

L’associazione, per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività da svolgere, in particolare:

  • attività culturali e di formazione: organizzazione e realizzazione di convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di film e documentari, concerti, rappresentazioni teatrali, feste, mostre e momenti ricreativi, prodotti multimediali e tecnologici; realizzazione di biblioteche o di raccolte tematiche;

  • attività di carattere politico: organizzazione e realizzazione di momenti di dibattito e di approfondimento, discussione di temi d’attualità o relativi alla vita pubblica; organizzazione di iniziative, manifestazioni, momenti di confronto con le istituzioni e la cittadinanza;

  • attività editoriale: organizzazione e realizzazione di pubblicazioni, bollettini e/o riviste, di atti di convegni o seminari, di testi e libri; realizzazione di siti internet, di video e di filmati, di opere musicali e di qualsiasi altra manifestazione dell’ingegno;

  • attività ricreativa: organizzazione e realizzazione di feste, concerti, incontri, distribuzione di bevande e spuntini, cene sociali; promozione di attività hobbistiche, artigianali, artistiche; organizzazione di eventi sportivi e di attività ludico-motorie;

  • erogazione di servizi: predisposizione di corsi di formazione, di lingua, di orientamento legislativo e civico; istituzione di sportelli informativi, erogazione di consulenze su temi legati allo scambio tra Italia e Senegal e in particolare sulle problematiche dei migranti.

Art. 3 ► Patrimonio

L’associazione finanzia la propria attività mediante:

  • quote sociali determinate annualmente dal Consiglio Direttivo;

  • contributi, sottoscrizioni, donazioni, lasciti ed erogazioni di associati, enti, privati;

  • avanzi di gestione ritratti dalla conduzione delle attività istituzionali;

  • attività marginali di carattere commerciale e produttivo;

  • ogni altro tipo di entrata.

Tutte le entrate dell’associazione costituiscono patrimonio indivisibile tra i soci.

Il patrimonio deve essere impiegato per il raggiungimento delle finalità dell’associazione, in conformità alle deliberazioni degli organi sociali.

I soci che per qualsiasi motivo cessino di fare parte dell’associazione o gli eredi del socio defunto non hanno alcun diritto sul patrimonio, né alla ripetizione delle quote sociali.

E’ vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili ed avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione. L’associazione è obbligata ad impiegare gli utili e gli avanzi di gestione per la realizzazione dell’attività istituzionale e di quelle ad essa direttamente connesse

Art. 4 ► Soci

L’associazione è aperta a tutti coloro, uomini o donne, che, interessati alla realizzazione degli scopi istituzionali, ne condividono le finalità e gli ideali.

I soci si dividono in:

  • fondatori: sono coloro che hanno partecipato in prima persona alla nascita dell’associazione;

  • ordinari: sono le persone fisiche o giuridiche che, riconoscendosi nelle finalità dell’associazione, operano nell’ambito della stessa;

  • onorari: sono le persone fisiche invitate a far parte dell’associazione da parte dell’Assemblea dei soci per particolari meriti professionali o scientifici;

Tutti i soci hanno diritto di partecipare alle attività predisposte ed organizzate dall’associazione. Hanno pieno e paritetico diritto di voto su qualunque decisione dell’Assemblea ordinaria o straordinaria, piena legittimazione alla eleggibilità alle cariche elettive. Hanno l’obbligo di rispettare le norme del presente statuto e dei successivi regolamenti.

Art. 5 ► Ammissione di nuovi soci

L’Ammissione dei nuovi soci ordinari è deliberata, su domanda del richiedente rivolta per iscritto al Presidente, dal Consiglio Direttivo, a maggioranza dei due terzi dei componenti.

I soci ordinari hanno diritto di eleggere gli organi dell’associazione e di partecipare alle riunioni dell’Assemblea.

Art. 6 ► Sostenitori

Il Consiglio Direttivo ha facoltà di deliberare l’istituzione della categoria dei “sostenitori” dell’associazione, ossia delle persone ammesse a partecipare alle attività sociali e a fruire dei servizi offerti dall’associazione. I sostenitori non hanno diritto di partecipare all’Assemblea dei soci e non fanno parte in modo permanente della compagine associativa. Non sono tenuti a versare le quote sociali, ma per l’acquisizione della qualifica di sostenitore può essere richiesto loro un atto di liberalità in favore dell’associazione.

Art. 7 ► Decadenza dalla qualità di socio

La qualità di socio si perde:

1. per recesso volontario comunicato per iscritto al Presidente dell’associazione;
2. per indegnità e/o per svolgimento di attività incompatibili con gli scopi e/o principi dell’associazione.

L’esclusione, deliberata in via provvisoria dal Consiglio Direttivo, deve essere approvata dall’Assemblea dei soci.

Art. 8 ► Organi dell’associazione

Gli organi dell’associazione sono:

1. l’Assemblea dei soci;
2. il Consiglio Direttivo;
3. il Presidente;
4. i revisori dei conti.

Tutte le cariche sociali sono gratuite.

Art. 9 ► Assemblea dei soci

L’Assemblea è costituita da tutti i soci fondatori, ordinari e onorari che risultino iscritti al momento della convocazione.

L’Assemblea si riunisce almeno una volta all’anno, e in tutti i casi in cui se ne ravvisi la necessità, su iniziativa del Presidente o di almeno un quinto dei soci che hanno facoltà di richiederne la convocazione al Presidente.

Il Presidente o, in caso di suo impedimento, il Vice Presidente convoca l’Assemblea dandone avviso, senza formalità, a tutti gli aventi diritto.

L’Assemblea delibera a maggioranza semplice dei presenti. Le votazioni all’interno dell’Assemblea sono sempre palesi. Essa approva il rendiconto annuale, stabilisce gli indirizzi generali dell’attività dell’associazione, nomina i componenti degli organi sociali, elegge il Presidente e il Vice Presidente. Per le modifiche statutarie l’argomento deve essere espressamente e analiticamente previsto nell’ordine del giorno di convocazione dell’Assemblea.

L’Assemblea in seduta straordinaria delibera a maggioranza dei tre quarti degli iscritti sullo scioglimento dell’associazione e sulla destinazione del patrimonio.

Gli associati non possono delegare altro associato a partecipare alle riunioni dell’Assemblea.

Art. 10 ► Consiglio Direttivo

L’Assemblea dei soci nomina un Consiglio Direttivo composto da cinque a nove membri, cui affidare il compito di attuare le linee politiche e di gestione indicate dall’Assemblea stessa.

Il Consiglio Direttivo è l’organo di amministrazione e di indirizzo delle attività dell’associazione. E’ convocato ogni qualvolta se ne presenti la necessità dal Presidente o, in caso di suo impedimento, dal Vice Presidente, almeno cinque giorni prima della riunione, senza formalità.

Al Consiglio Direttivo spettano tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Delibera, in via esemplificativa, su: quote associative, richieste di finanziamenti, assunzione di obbligazioni, stipulazione di convenzioni con enti pubblici o privati, alienazione o acquisizione di diritti su beni immobili, stipulazione o risoluzione di contratti di lavoro. Il Consiglio Direttivo, inoltre, redige il rendiconto annuale, predispone regolamenti interni, imposta, organizza e promuove le attività e i programmi dell’associazione.

Le votazioni all’interno del Consiglio Direttivo sono sempre palesi

Art. 11 ► Incarichi ai singoli soci

Il Consiglio Direttivo, pur nel rispetto della sua natura di organo collegiale, può organizzare le proprie attività delegando singole funzioni a uno o più soci. In particolare possono essere delegate le funzioni di coordinatore organizzativo, di tesoriere, di responsabile della comunicazione.

Art. 12 ► Comitato Scientifico

Il Consiglio Direttivo, sentita l’Assemblea dei soci, può individuare un Comitato Scientifico, con il compito di curare la direzione scientifica delle iniziative e delle attività dell’associazione. Può chiamare a farne parte anche persone che non figurano in modo permanente nella compagine associativa. Il Consiglio Direttivo designa altresì un socio incaricato di coordinare le attività del Comitato Scientifico.

Art. 13 ► Presidente e Vice Presidente

Il Presidente e il Vice Presidente, eletti dal Consiglio Direttivo, restano in carica fino a nuova nomina, che può intervenire in qualsiasi momento..

In caso di dimissioni, l’Assemblea ha diritto di chiedere spiegazioni e chiarimenti.

Il Presidente o, in caso di suo impedimento, il Vice Presidente vigila sul rispetto delle norme del presente statuto e coordina le attività del Consiglio Direttivo.

Art. 14 ► Revisori dei conti

L’Assemblea può nominare uno o più revisori dei conti, esterni all’associazione, con il compito di verificare periodicamente la regolarità della contabilità, e di redigere apposita relazione da allegare al rendiconto annuale.

Art. 15 ► Scioglimento dell’associazione

Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria, che decide con la maggioranza dei tre quarti dei soci iscritti.

La stessa Assemblea decide anche la destinazione del patrimonio sociale ad altra associazione avente finalità analoghe.

Art. 16 ► Disposizione conclusiva

Per quanto non previsto dal presente statuto o diversamente disposto, valgono le norme di legge statale o regionale, e segnatamente le disposizioni di cui agli articoli 36 e seguenti del codice civile.